La terza inquilina. CL Pattinson, Fabbri Editori

La terza inquilina, quando tre è un numero imperfetto

La terza inquilina è il primo romanzo ufficiale letto dal gruppo Ragazzi tra le pagine.
Di C.L Pattinson, edito Fabbri Editori, questo libro parla di amicizia e convivenze, legami indissolubili e cosa si è disposti a fare pur di mantenerli. Vivi.

Chloe e Megan sono una coppia di amiche che, non potendo permettersi per intero l’affitto della casa perfetta, aprono le porte della dimora a una terza persona, Sammy. Cosa c’è di sospetto in una ragazza bellissima, affascinante e brava in cucina? Trattandosi di un thriller psicologico, direi un po’ tutto. Tanto per cominciare, è sempre difficile aprirsi con qualcuno che dal primo giorno cerca di fare l’amicona. E poi diciamocelo, Sammy di suo è un po’ sospetta, misteriosa, con quelle camice sempre lunghe sulle braccia. Sicuramente cova un segreto.

L’affiatamento del dinamico duo, quindi, viene messo alla prova non soltanto dall’entrata in scena di Sammy ma anche dalla vita stessa, che mette avanti alle due amore e carriera per uno di quei momenti complicati in cui davvero si avrebbe bisogno H24 di una spalla su cui poggiarsi. Manco a dirlo, Sammy di spalle ne ha due. Coincidenze? Non credo.

Per come l’ho visto io, La terza inquilina è un libro che si concentra principalmente sulle relazioni, che sugli avvenimenti. Come viene concepito il rapporto tra persone è la molla che porta il lettore da un presente colmo di avvenimenti non troppo casuali e un passato che viene svelato un pezzo alla volta, in quello che inizio a credere sia proprio lo stile inglese di thriller psicologico. Sul termine ‘thriller’, però, ci sarà una postilla dopo l’articolo, come l’amaro che conclude la cena.

Visto che si parla di cena, è bene coniugare il sapore alla lettura e, nello stile mangereccio di #readEat, proporvi un piatto che in genere, per me, rappresenta l’amicizia e gli animi delle protagoniste de La terza inquilina.
Senza indugio, cari lettori, ecco a voi monsieur spezzatino.

Perché lo spezzatino è presto detto: le persone è raro che si svelino tutte intere, e come un buon pezzo di carne è bene saggiarle un pezzetto per volta. Carote e patate sono le verdure che accompagnano la carne, come le contingenze accompagnano la vita stessa. Il carboidrato ha però un gusto dolce che deve mantenersi superficiale, andando avanti nell’assaggio troverete l’amarognolo del concentrato di pomodoro e la sfumatura leggera del Brunello con cui si è insaporita la carne.

Come l’amicizia, lo spezzatino è un piatto che si gusta in esclusività, per cui secondo me è sempre bene cucinarlo per due persone. Troppa carne affolla la pentola, quando si inserisce il carboidrato il manzo non è più libero di respirare e poverino, si sente oppresso.

Il trucco di un buona amicizia è lo stesso di un buono spezzatino: il tempo.
Non bisogna essere avari di tempo, perché se lo si è rischiamo che nello spezzatino gli elementi arrivino slegati nel piatto, e nell’amicizia che si sfaldi alla prima fiammata.

Un po’, il tempo è stato il problema de La terza inquilina.
Si tratta, qui, di una questione di stile, di puro gusto personale: io avrei preso più tempo, perché penso che la successione finale degli eventi sia stata trattata un po’ di fretta. Diciamo che il manzo non era ancora a puntino, ma anche la cottura della carne è soggetta a preferenze. Come se si avesse fretta di arrivare all’assaggio, e questo fosse arrivato sotto al palato ancora bollente: non ero pronta, ecco.

Ma questa è solo la mia opinione, vi rimando a quella dei miei compagni di lettura. Come? Segnalandovi il nostro hashtag, #ragazzitralepagine.

 

amaro
chiariamo cosa intendiamo per genere thriller e cos’è veramente.
Comunemente, intendiamo ‘thriller’ il romanzo giallo d’azione. Nì. Nel senso: un giallo può essere anche thriller ma non è detto il contrario. Infatti, a dominazione del genere vi è la gestione della suspense, del colpo di scena. Un thriller psicologico, come in questo caso, circoscrive la suspense alle dinamiche mentali dei personaggi.
Un altro esempio di thriller psicologico è quello de La gemella sbagliata.

La terza inquilina,  C.L. Pattinson, Fabbri Editori
Recensione #readEat – libri da mangiare

Editor freelance, lettrice compulsiva, mangiona impenitente. Tra un refuso e una briciola, recensisco libri e lavoro con gli autori, accanto alle loro storie. Fino al 15 settembre accetto manoscritti per valutazioni gratuite!

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